Pandora Case Study

Pandora Case Study: fail or not? Tu da che parte stai?

Ogni periodo dell’anno ha il suo tormentone, questo è ormai un dato di fatto. Fino a qualche mese fa infatti, eravamo ogni giorno a quantificare coloro che vedevano la pubblicità di Motta, ricordate la mamma colpita dall’asteroide, come improponibile reputandola un Social Media Fail ed altri invece, che lodavano il carattere ironico e scherzoso della campagna. Bene in questi giorni Motta ha lasciato le luci della ribalta al Pandora Case Study. Non conoscete la storia? Ve la spieghiamo in breve, mettendo i puntini lì dove servono.

Pandora Case Study: Social Media Fail oppure Audience in Target?

Per chi non ne fosse a conoscenza, cerchiamo di fare un breve riepilogo. Il Pandora Case Study si riferisce alla campagna pubblicitaria avviata dal brand di gioielli, che mette in contrapposizione un regalo “banale” con il vero regalo che desidera ogni donna per Natale, un gioiello!

Metro di Milano, state camminando per raggiungere il binario e ad un certo punto vi trovate dinanzi a questa pubblicità.

Pandora Case Study

Se in un primo momento potrebbe essere visto del sessismo dietro questo parole, affrontando bene l’argomento capiamo, che la volontà dell’agenzia e quindi del brand è quella di smuovere l’audience di riferimento. Quale? Noi uomini, che davanti al pensiero di un regalo per la propria moglie, compagna o fidanzata, rimaniamo giorni, per non dire settimane, a pensare a come stupirla.

Bene in questo caso Pandora ha pensato di intervenire chiaramente, puntando tutto sulla risposta al quesito “del momento”. Per cui il regalo di Natale più indicato per la donna amata è semplicemente un gioiello.

Secondo noi il messaggio è arrivato, forse in un primo momento si può vedere il tutto in un’ottica un po’ contraria, ma pensandoci bene, il target di riferimento è stato centrato. Ovvio che lo scopo non è quello di intercettare la domanda concreta, come si farebbe con una campagna Google Search, ma di stuzzicare la fantasia dell’audience di riferimento con un messaggio ben preciso.

Insomma per noi non si tratta di “Social Media Fail”, ma più che altro di un modo diverso di attirare l’attenzione di un determinato pubblico. Voi invece, cosa ne pensate?

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