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La scelta tra WordPress.com e WordPress.org è il primo bivio da superare quando si sceglie WordPress per realizzare il proprio sito. La maggioranza degli utenti sul web è orientata verso la soluzione self-hosted di WordPress.org e nel corso di questo articolo ne scoprirai il motivo.

Chi è nato prima?

WordPress.org è nato nel 2003 e gli utenti che decidevano di utilizzare WordPress lo facevano sapendo di doversi dotare di un hosting che lo potesse ospitare e di un dominio che lo rendesse raggiungibile dagli utenti. WordPress.org è sempre stato e sempre sarà gratuito, ma non si può dire lo stesso per quanto riguarda i piani hosting e i nomi di dominio che sono servizi acquistabili a prescindere dall’utilizzo di WordPress. Il costo per un dominio e un piano hosting di media qualità è di circa 100 euro l’anno, una spesa ricorrente da mettere in conto per chi decide di optare per la soluzione self-hosted.

Nel 2005 dalle stesse menti ideatrici del CMS nasce WordPress.com che, basandosi sulla funzionalità multisite, fornisce gratuitamente un hosting con WordPress preinstallato, accessibile tramite dominio di terzo livello.

WordPress.com rappresenta una svolta, rende immediata la creazione di un sito saltando tutta la parte di installazione e configurazione in favore dell’immediata personalizzazione.

WordPress.com Pro e Contro

L’avvento di WordPress.com ha decisamente cambiato le carte in tavola poichè chiunque potrebbe registrarsi gratuitamente al sito e iniziare da subito a scrivere sul suo blog senza la minima conoscenza tecnica, in quanto non è richiesta installazione nè una quota per il dominio o l’hosting.

WordPress.com nella sua versione base è completamente gratuito, ma fortemente limitato.

WordPress.com vs WordPress.org

Le limitazioni a cui mi riferisco per citarne alcune, sono:

  • Dominio non proprietario
    Durante la registrazione ti viene chiesto che nome vuoi dare al tuo sito, questo corrisponde al dominio, il quale una volta scelto sarà pubblico e visibile nella forma “ilmiosito.wordpress.com” e non “ilmiosito.it” o “ilmiosito.com” come di norma ci si aspetta. Questo succede perchè WordPress.com non fornisce un vero e proprio dominio ma un sottodominio riconducibile a WordPress.com stesso e non al “proprietario” del sito.
  • Spazio hosting limitato
    Lo spazio web gratuito fornito da WordPress.com è di soli 3 GB, non estendibile (se non pagando).
  • Personalizzazioni basilari
    Le possibilità di personalizzazione in WordPress sono pressocchè illimitate, ma non in questo caso. WordPress.com limita fortemente le possibilità di personalizzazione a tal punto che è possibile installare un template grafico solo se questo è presente nel catalogo temi. Non è possibile personalizzare ampiamente il proprio sito su WordPress.com anche se si hanno conoscenze avanzate di programmazione.
  • Funzionalità limitate
    Così come per la personalizzazione anche le funzionalità sono molto limitate, quasi ridotte all’osso. Non è possibile installare alcun plugin sul proprio sito WordPress.com.
  • Pubblicità
    WordPress.com inserisce la proprio pubblicità all’interno di ogni sito realizzato con il piano free, quindi se il tuo intento è guadagnare con il tuo blog, questa non è la soluzione giusta.

Queste limitazioni sono comprensibili poichè il servizio offerto, come ho già detto, è gratis e lo sarà per sempre. Il problema è che un ambiente così limitato non è assolutamente l’ideale per creare un sito con funzionalità complesse come un ecommerce o un sito che prevede l’accesso tramite membership.

In breve:

Pro

  • Non necessaria alcuna conoscenza tecnica
  • CMS preinstallato
  • Nessun costo di gestione
  • Manutenzione non necessaria

Contro

  • Funzionalità fortemente limitate sbloccabili mediante piani a pagamento a partire da 4 euro mensili

WordPress.org Pro e Contro

WordPress.org rappresenta la soluzione self-hosted proprio perchè per usufruirne bisogna acquistare un piano hosting autonomamente. Questa scelta può rivelarsi estremamente vantaggiosa. Prendiamo in considerazione il piano business di WordPress.com, l’unico con il quale è possibile creare siti web completi e senza limitazioni, il cui costo è pari a 300 euro l’anno, utilizzando WordPress.org e scegliendo bene il proprio hosting provider è possibile ottenere lo stesso risultato dimezzando la spesa annuale.

WordPress.com vs WordPress.org

Per utilizzare la versione self-hosted non bisogna necessariamente avere competenze di programmazione in quanto la maggior parte degli hosting provider, all’acquisto dello spazio web, regala il servizio di installazione del CMS o eventualmente fa pagare una quota una tantum opzionale pari a 10-20 euro.

In breve:

Pro

  • Funzionalità complete disponibili da subito
  • Completa libertà nell’installazione
  • Completa libertà nella gestione

Contro

  • Richiesto l’acquisto di hosting e dominio
  • Manutenzione necessaria

Quale scegliere

La scelta migliore è certamente soggettiva e dipende da fattori quali competenze tecniche, budget a disposizione e tempistiche di realizzazione.

Ecco alcuni consigli per aiutarti a scegliere:

Individuare da subito lo scopo del sito
Sapere con chiarezza cosa si desidera fare con il proprio sito è indispensabile per procedere in linea retta verso l’obiettivo e sottoscrivere il piano WordPress.com migliore per le proprie esigenze, o scegliere l’hosting con il miglior rapporto qualità-prezzo per WordPress self-hosted.

Un esempio pratico potrebbe essere il seguente: se dovessi realizzare un semplice sito per ricevere pagamenti, dovresti sottoscrivere il piano premium di WordPress.com con una spesa annua di circa 100 euro, ma potresti ottenere lo stesso risultato utilizzando WordPress.org e un pacchetto hosting base da 20 euro l’anno.

Stai ancora imparando?
Se stai imparando WordPress ma vuoi subito toccare con mano le conoscenze che stai assimilando, nessuno ti vieta di creare un account gratuito su WordPress.com. Fai pratica, familiarizza con l’interfaccia e prova a creare i tuoi primi contenuti.

Se invece vuoi imparare a creare siti WordPress self-hosted, al contrario di quanto molti pensano, non devi necessariamente acquistare un hosting. Utilizza WordPress.org in una installazione locale nel tuo PC, creando un ambiente di test avrai possibilità provare tutte le combinazioni che riesci a creare senza spendere un centesimo, potrai sempre replicare tutto ciò che hai fatto su un sito WordPress online in un secondo momento o addirittura trasferire il tuo sito dal PC a un hosting senza dover ricominciare da capo.

Rivolgiti a un esperto
La scelta migliore è quella di farsi guidare da un esperto in questo settore, esporre le proprie idee e discutere le migliori soluzioni per realizzarle con chi ha già esperienza nel settore potrebbe rivelarsi la tua strategia vincente.

Una Web Agency esperta utilizza raramente WordPress.com per un suo cliente, e sviluppa ogni sito WordPress in modalità self-hosted, così da non avere alcuna limitazione e installare sin da subito qualsiasi plugin, qualsiasi template premium che sia sviluppato ad hoc o acquistato tramite marketplace esterno.

In conclusione, possiamo dire che WordPress.org rappresenta un terreno fertile per gli esperti del settore senza tuttavia risultare proibitivo per i principianti, mentre WordPress.com rimane comunque una valida soluzione All-in-one.

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